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AFE
consulting
ATTIVITA’
FISICA EDUCATA AMBIENTALE
Per
la Valutazione dello Stato di Salute e di Capacità di Esercizio
delle Persone
e l’ Educazione alla Pratica Terapeutica Continuta e Facilitata
dell’Attività Fisica
Benefici
Terapeutici ed Indicazioni per la Persona della pratica CONTINUA
di Attività Fisica Educata:
-
Prevenzione primaria delle malattie degenerative CardioNeuroVascolari
-
Terapia e prevenzione secondaria delle malattie degenerative
CardioNeuroVascolari
- Terapia
e Prevenzione del Diabete e delle Malattie Dismetaboliche
- Terapia
e Prevenzione dei disturbi della Menopausa
- Terapia
e Prevenzione della Disautonomia nell’Anziano
- Terapia
dei Disturbi Neuropsichici e Neurovegetativi
- Terapia
di Supporto al Controllo del Peso dell’Obesità
e dei Grassi corporei
- Terapia
di Supporto alla Dieta e alla Nutrizione Bilanciata
- Terapia
di Supporto al Controllo ed Eliminazione del Fumo
- Terapia
di Supporto in Medicina e Chirurgia Estetica
- Recupero
e Mantenimento della Forma psicofisica
- Controllo
dello Stress
Il
Metodo AFE: Attività-Fisica-Educata in Ambiente
Applicato
in una lunga e provata esperienza clinica e scientifica di medicina
e cardiologia preventiva e riabilitazione cardiologica e neurovascolare
.
L’educazione e l’esercizio fisico sono stati introdotti
ed applicati sia in ospedale che sul territorio, utilizzando l’ambiente
vita, il territorio, la casa, come strumenti di cura e terapia
al fine di raggiungere e mantenere un’abitudine al movimento
continuata educata, facilitata e quindi aderente all’ambiente
al proprio contesto di vita.
L’Esercizio Fisico viene applicato ed adattato
secondo le esigenze, le possibilità psicofisiche, il profilo
e le attitudini della persona e del Suo ambiente per renderla
protagonista del recupero e del mantenimento dignitoso ed informato
della Sua Salute con una “tecnologia ambientale” semplice:
non fatta da strumenti sofisticati o costosi, ma personalizzata
alla Persona, alle Sue risposte ed esigenze psicofisiche ed alle
possibilità offerte dall’ Ambiente.
Gli strumenti, la tecnologia e l’ambiente si adattano alla
Persona ed alle Sue risposte .
L’Educazione e l’Ascolto della Persona, la
Terapia Educativa, è Fulcro e Strumento essenziale,
finalizzato a favorire la personalizzazione, la continuità,
il matenimneto della cura, che sempre in ogni atto medico non
dovrebbe e non deve essere limitata alla cura della malattia,
dell’organo ma alla tutela ed al recupero della Salute della
persona nel suo complesso: nella sua dignità psicofisica
, sociale, relazionale e spirituale.
IL
TEST DEL CAMMINO dei 6 minuti e il Metodo AFE
Il Check Up Funzionale - Educativo
per Valutare la Tua Capacità Funzionale e di Esercizio.
Le Modalità di Prescrizione e di Mantenimento.
La capacità di esercizio fisico è espressione dell’efficienza
del sistema cardiovascolare
e dell’ organismo.
La
capacità funzionale di esercizio fisico funzionale
è l’ espressione principale dell’efficienza
(Salute) del sistema cardiovascolare e respiratorio e dell’intero
organismo.
La capacità energetica espressa con l’esercizio dipende
dall’abilità del sistema cardiovascolare di aumentare
la portata cardiaca e dall’abilità del muscolo di
utilizzare l’ossigeno contenuto nel sangue. Misurarla quindi
è Fondamentale per capire l’efficienza. Ma come?
Ci sono molti modi per valutare lo stato funzionale . Il più
semplice è sicuramente quello di chiedergli:” quanti
gradini riesce a salire prima di doversi fermare?” Oppure:
”per quanti metri cammina prima di accusare disturbi?”
Un’ altra semplice misura è quella relativa al numero
di piani di scale
Queste misure soggettive pur utili non sono in grado di dare con
esattezza una misura oggettiva .
Una misura oggettiva della capacità di Esercizio e Funzionale
è sicuramente indicata per costituire la base per intraprendere
decisioni diagnostiche , cliniche e terapeutiche.
Il CAMMINARE è l ’ Attività Giornaliera e
Fisiologica per antonomasia. Essa contraddistingue la base delle
attività di ogni individuo, pur in modi, tempi frequenze
diverse (c’ è chi cammina di più, chi meno,
chi solo lo stretto ncessario per andare dalla scrivania alla
macchina, chi va al lavoro camminando, chi cammina in casa, o
solo attraversa la strada , oppure solo cammina in casa per andare
da una stanza all’altra) . Comunque si cammina. In qualche
modo si deve camminare per vivere. Il limite nel cammino è
espressione di un handicap funzionale.
Misurare la quantità del cammino e delle risposte del corpo
ci aiuta a capire lo stato della nostra salute.
Ecco la base del Test del Cammino dei 6 minuti
(6 Minutes Walking Test)
Poiché il CAMMINARE è un’
attività giornaliera di ogni individuo, questo test si
adatta ad ogni circostanza per la valutazione dello stato
funzionale: alle persone “sane” come ai pazienti.
E’ un test preventivo e riabilitativo. Misura lo
stato funzionale di base.
Il 6MWT è un test facile, ambientale,
ben tollerato, sicuro. Riflette l’attività
quotidiana . Permette una misura della capacità
funzionale.
E fornisce la capacità e le modalità corrette
di allenamento e di esercizio.
La particolare facilità applicativa favorisce l’educazione
all’apprendimento, alla autoparametrazione e alla valutazione
ed alla prescrizione dell ’esercizo fisico.
La correlazione con il livello di autonomia di vita e la capacità
funzionale correlano a loro volta con la valutazione del livello
di qualità di vita: miglior 6minwt = miglior qualità
di vita. E’ stato dimostrato che la distanza percorsa al
6MWT correla con livelli di qualità di vita QL.
I miglioramenti nella distanza percorsa misurati al 6 Min WT si
correlano inoltre con l’ottimizzazione delle terapie
(farmaci, esercizio fisico, allenamento) e con riduzione
di sintomi come della sintomatologia dispnea
(mancanza di fiato o fiato corto), aritmie e batticuore, miglioramento
della respirazione, aumento della soglia aerobica, energetica
cardiorespiratoria e muscolare .
Inoltre è possibile utilizzare il 6MWT come misura di valutazione
dell’aderenza (effettiva applicazione e mantenimento corretto)
delle terapie e dell’esercizio fisico.
Come
Dove e Quando
• in un Check up di base Medico-CardioVascolare
• in una Valutazione Sportiva e Preparazione Fisica
• Con
Modalità e Valutazioni Medico Tecniche adeguate ed esperte:
adeguata expertise
•
In Un Centro con Esperienza Medica in Cardiologia Preventiva e
Riabilitativa, Esercizio Fisico e Cardiologia dello Sport
•
Almeno Una prima volta e quindi ripetuto a distanza con una media
di controllo compreso in un range da 1 a 3 mesi sino a 6 mesi:
da 3-4 volte l’anno.
Per
Informazioni, Corsi, Valutazioni
Cuore in Salute AFE Consulting : prof . Acquistapace
Policlinico di Monza : 039-2810464
Como : 031-200754
Bergamo : 035-233535
Email: flavio.acquistapace@virgilio.it
SETTING
Il test del cammino dei 6 minuti si esegue in ambiente chiuso
o all’aperto lungo un percorso rettilineo. Bastano poche
decine di metri. di poche decine di metri rettilineo con superficie
di marcia rigida.
Si può effettuare o in condizioni di base o in con spirometria
portatile: con un apparecchio semplice non invasivo indossato
dalla persona Telemetrato a distanza si misurano i parametri di
consumo e di scambio energetico di ossigeno cardipolmonare in
ogni condizione, durante il test o durante sedute di allenamento
ottennedo le ottimali indicazioni diagnostiche terapeutiche e
di prescrizione di esercizio fisico. In questa condizione si può
misurare anche il metabolismo basale.
IL PERCORSO
Deve essere utilizzato un corridoio o un percorso rettilineo (uguale
o maggiore di 30 m in lunghezza)
AFE
e Scala di Percezione della Fatica: imparando
a dare un punteggio alla fatica si misura la risposta funzionale
durante il test educan contestualmente a imparare a usare la scala
dando un punteggio alla fatica e a definire il livello soggettivo
entro il quale condurre l’allenamento .
Il metodo di soggettivizzazione della fatica si è
dimostrato più efficace nella conduzione dell’esercizio
fisico del controllo della frequenza.
scala
di percezione della fatica
dai
un punteggio alla tua fatica :
durante il test la mia fatica è:…….durante
l’esercizio fisico la mia fatica è…….

Durante
l ’esercizio fisico di allenamento la mia percezione
della fatica è:…….
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Nota:
Durante l’esercizio fisico allenante – terapeutico
il livello di percezione della fatica avvertito ed educato deve
essere soggettivizzato a 3–4: giallo scuro - appena intenso
– moderato .
• Prof.
F. Acquistapace : ideatore e titolare del metodo AFE – CSAID
PERCORSO
SVILUPPO:
IN 3 Fasi, Valutazione e Pianificazione, Mantenimento Educativo,
Verifica dello Sato di Salute e dell’Aderenza (TO, T1, T2).
La prima fase prevede la valutazione clinica e funzionale e l’esecuzione
sotto controllo della educazione. Segue la successiva fase, CENTRALE,
educata, autogestitita ambientale. La terza fase rappresenta la
verifica dello stato globale funzionale e della effettiva aderenza
alla pratica.
Le fasi ed i tempi di controllo vengono personalizzati a seconda
delle esigenze cliniche psicofisiche, attitudinali e ambientali
della persona oltrechè del profilo dello stato di salute
e dei fattori di rischio.
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